Collegio Ghislieri

COLLEGIO DI MERITO, MISTO
RETTO DA ANDREA BELVEDERE
INDIRIZZO PIAZZA COLLEGIO GHISLIERI, 5
TELEFONO 03 8237861
SITO WEB VISITA

CENNI STORICI

Il collegio Ghislieri nasce nel 1567 per iniziativa di papa Pio V Ghislieri, con l'intenzione di promuovere un rinnovamento culturale e morale della società attraverso la formazione di una classe dirigente preparata sul piano sia professionale sia religioso. Il progetto educativo del papa, espresso nel motto “sapientia cum probitate morum coniuncta humanae mentis perfectio”, si rivolge principalmente a giovani meritevoli ma di non agiate condizioni economiche. Tale motto è ancora oggi ripetuto in gran parte delle stanze dove alloggiano gli studenti del Collegio.

Nel 1569 il Papa assicura l'autonomia finanziaria dell'istituzione trasferendole il feudo di Lardirago, fino ad allora appartenuto all'Abbazia di San Pietro in Ciel d'Oro.

Aperto dapprima ai soli chierici, il Collegio acquista carattere pienamente laico a partire dalla metà del Settecento, quando il patronato dell'ente venne assunto direttamente dalla monarchia austriaca, allora regnante in Lombardia e impegnata a dare nuovo impulso all'Università di Pavia.

In età napoleonica, il Ghislieri viene trasformato per una decina d'anni in Collegio nazionale e poi in Scuola militare, vista la “necessità di introdurre negli Stati d'Italia un'educazione militare nella gioventù che deve e vuole dedicarsi alla carriera delle armi”. Con la ripresa del potere da parte degli austriaci, il Collegio, che nelle intenzioni dei Governanti avrebbe dovuto garantire il controllo dei giovani, alimenta invece l'attivismo politico di molti alunni, divenuti poi figure di primo piano delle Cinque Giornate di Milano. Nel 1965 si arricchisce di una sezione femminile, intitolata alla fondatrice Sandra Bruni.

IMMAGINI DEL COLLEGIO

1 foto del Collegio Ghislieri